Gli spiriti dell'Anello Verde

Alla scoperta della natura e delle credenze popolari

Creature fantastiche, leggende contemporanee e luoghi misteriosi immersi nella natura: l'itinerario dell'Anello Verde dell'Arlberg è un contrappunto ideale alla frenesia della vita di città.

Streghe, maghi e una montagna misteriosa che nella profondità delle sue viscere trema e danza: la natura selvaggia,  il tempo mutevole e i luoghi solitari di alta montagna dove si trova il villaggio di Lech Zürs hanno fatto nascere nel tempo leggende e credenze popolari. Nessuna meraviglia dunque  se, durante un'escursione, ci si imbatte in creature e luoghi fantastici: l'itinerario "Der Grüne Ring" – percorso a tappe di tre giorni sulle creste dei monti e attraverso gole, costeggiando laghi alpini e cascate – stupisce e sorprende con installazioni misteriose e leggende  messe in scena con humor e charme. E non solo,   "Der Grüne Rätselring" (L'anello verde dell'enigma) che da Lech sale fino alla Rud-Alpe, cela  misteri  che vale la pena svelare. Onnipresente è la natura come fonte di impressioni indimenticabili: la vista durante il tragitto con la funivia sul monte Rüfikopf, il panorama sul solitario lago Zürsersee dalle acque Color smeraldo, la sensazione di accarezzare un campo di erioforo o quella di un pic-nic nel mezzo del bosco sono esperienze  che risvegliano la gioia di vivere e la creatività.

E anche il palato vuole la sua parte: nel ristorante panoramico sul monte Rüfikopf ci si ferma per un delicato piatto di gnocchi agli spinaci  e sulla Kriegeralpe per una degustazione di spätzle al formaggi di alpeggio dal  sapore forte e deciso. Per dormire bisogna provare il bivacco in legno ai piedi del Stierkopfloch: dalla finestra panoramica, prima di addormentarsi, si gode una vista da sogno.

www.lech-zuers.at