Nel 2026 Salisburgo festeggerà i 270 anni della nascita di Wolfgang Amadeus Mozart e i 70 anni del festival "Mozartwoche"
A nessun altro nome Salisburgo è tanto strettamente legata come a quello di Wolfgang Amadé Mozart che in questa città nacque, crebbe e mostrò presto il suo straordinario talento. Nel 2026, il 270° anniversario di nascita di Wolfgang Amadé Mozart e i 70 anni dalla fondazione della Settimana Mozartiana, a Salisburgo saranno celebrati con un ricco e vario programma culturale.
Mozart lo si incontra in ogni angolo di Salisburgo: nei musei, nelle sale da concerto, nelle strade del centro storico e nelle musiche che risuonano per la città. Chi segue le sue tracce lo incontra nei luoghi originali dove visse: la casa natale in Getreidegasse, la casa dove la famiglia si trasferí in piazza Makartplatz, il Café Tomaselli sulla piazza Alter Markt, considerato uno dei caffè più antichi d'Europa, dove Mozart era un ospite abituale.
L'anno mozartiano 2026 porterà ancora una volta in primo piano il compositore, l'uomo e il mito di Mozart. La città lo festeggerà con concerti, produzioni operistiche, mostre e visite guidate che dimostrano quanto lo spirito di Mozart sia vivo ancor oggi: dal festival internazionale della Settimana Mozartiana (Mozartwoche), che da settant'anni porta a Salisburgo i migliori musicisti del mondo, al tradizionale Teatro delle Marionette di Salisburgo, al Museo d’arte moderna (Museum der Moderne), alla casa d’abitazione di Mozart (Mozart-Wohnhaus) con una mostra speciale, fino alle passeggiate musicali in città e alle soste gastronomiche al Café Tomaselli: la luce immortale di Mozart nel 2026 illuminerà tutta la città.
Settimana Mozartiana (Mozartwoche) 2026 (22 gennaio – 1 febbraio): “Mozart: lux æterna”
La Settimana Mozartiana nel 70° anniversario di fondazione ha per titolo "Mozart: lux æterna" e celebra quindi la "luce eterna" di Mozart. Al centro dell'attenzione c'è una nuova produzione del "Flauto Magico" (KV 620), messa in scena da Rolando Villazón e diretta da Roberto González-Monjas con l'Orchestra del Mozarteum di Salisburgo. Attorno a questo evento operistico si articolano circa 70 eventi con la partecipazione dell’orchestra dei Wiener Philharmoniker e di solisti di fama mondiale come Igor Levit, María Dueñas, Renaud Capuçon, Magdalena Kožená, Philippe Jaroussky e molti altri.
Teatro delle Marionette di Salisburgo – Il Flauto Magico (Die Zauberflöte)
Anche il leggendario Teatro delle Marionette di Salisburgo nel 2026 si dedicherà nuovamente al capolavoro di Mozart. La sontuosa messa in scena con marionette realizzate a mano trasporta il pubblico nelle atmosfere del “Flauto Magico” pieno di amore, saggezza e prove da superare. Oltre agli spettacoli serali, nel pomeriggio sarà possibile assistere a una versione ridotta dell’opera a misura di bambini. L’arte del Teatro delle Marionette di Salisburgo nel 2016 è stata inserita dall'UNESCO nell’elenco del "Patrimonio culturale immateriale in Austria".
Date with Mozart: concerti pomeridiani al DomQuartier
Ogni sabato e domenica alle ore 16, nel DomQuartier la musica inonderà le stesse sale barocche in cui Mozart soleva esibirsi. Spazi e suoni creeranno esperienze uniche.
Museum der Moderne Rupertinum – Mostra “Im Bann der Zauberflöte” (Nell’incanto del Flauto Magico)
Questa mostra temporanea, fino al 14 giugno 2026, unisce musica e arti figurative, e illustra come il "Flauto magico" di Mozart abbia ispirato generazioni di artisti. Sono esposte opere di Oskar Kokoschka, Max Slevogt, Wolfgang Hutter e Stephan von Huene, la cui scultura sonora interattiva permette ai visitatori di immergersi nel magico mondo dell'opera.
Casa Mozart-Wohnhaus – Mostra speciale “Kosmos Zauberflöte” (Universo Flauto Magico)
Dal 16 gennaio al 7 aprile 2026, la Fondazione Internazionale Mozarteum presenta nella casa d’abitazione di Mozart una mostra con pezzi rari provenienti dalla collezione Günther Gerisch. Tra i pezzi forti ci sono il libretto originale della prima rappresentazione del 1791, che raffigura Schikaneder nei panni di Papageno: una testimonianza unica nella storia dell'opera lirica.
La Fondazione Internazionale Mozarteum di Salisburgo, le cui origini risalgono al 1841 e la cui fondazione risale al 1880, conserva, studia e diffonde l'opera di Mozart da allora fino ad oggi. Il suo lavoro si basa su tre pilastri: musei e archivi, ricerca e digitalizzazione, formazione e divulgazione. La fondazione svolge attività di ricerca e digitalizzazione delle opere, delle lettere e degli scritti autografi di Mozart, tra cui anche il catalogo Köchel (KV), che nella sua edizione moderna e digitale offre un nuovo approccio interattivo all'opera di Mozart. Tra i suoi tesori figurano scritti autografi, strumenti musicali, gran parte della corrispondenza familiare e la Bibliotheca Mozartiana, la più vasta biblioteca mozartiana al mondo.
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